|
Scavi archeologici e misteri nell'opera prima di Federica Grilli
La giovane scrittrice di Jesi pubblica un libro per ragazzi con la SassoScritto Editore A cura di Agora per Arte
Curiosa, sagace e grande amante dell’archeologia. E con una spiccata propensione a cacciarsi nei guai. È questa Miriam Carter, l'intrepida tredicenne nata dalla penna di Federica Grilli protagonista del libro per ragazzi “Miriam Carter e la tomba della maledizione”.
Edito dalla fiorentina SassoScritto Editore, per la collana Ragazzi in Giallo, si tratta dell’opera prima della giovane scrittrice marchigiana residente a Jesi (An). Con le sue pagine Federica Grilli ci porta nell’affascinante Egitto, tra scavi archeologici, verità storiche e misteri, la cui risoluzione spetterà all’intraprendente Miriam, figlia del celebre e stimato studioso di lingue antiche Robert Carter (cognome che è un omaggio a Howard Carter, lo scopritore della tomba di Tutankhamon). Ma l’Egitto che Grilli ci propone è qualcosa di diverso dalle mete classiche. Piramidi, sì, ma niente a che fare con Cheope, Chefren o Micerino. Il paesaggio e i ritrovamenti sono quelli del Fayyum, oasi egiziana che sembra ancora conservare l’aspetto dell’Egitto antico, dove il tempo pare essersi fermato e i siti archeologici sono ben conservati ma quasi sconosciuti. E anche il periodo storico affrontato non è quello più noto al grande pubblico della XVIII dinastia, ma si muove tra gli intrighi della XII dinastia.
“Mi piaceva adottare un’ambientazione conosciuta, l’Egitto, ma in un periodo storico e un luogo poco conosciuti” dice Federica Grilli, che del Fayyum e dell’archeologia ha ampie conoscenze e competenze. Laureata in egittologia e specializzata in archeologia celtica, la trentaduenne jesina ha infatti partecipato a diverse missioni di scavo in Italia e all’estero, e anche nel Fayyum.
Redattrice di saggi, articoli e testi scolastici, con “Miriam Carter e la tomba della maledizione” Federica ha così coniugato le sue tre grandi passioni: archeologia, gialli e letteratura per ragazzi.
A ispirarla è stata un grande nome della giallistica: Agatha Christie. “Ho tentato di scrivere un romanzo che riprendesse il suo stile, - dice Federica - adattandolo ai canoni della letteratura per ragazzi, cercando di realizzare una storia godibile. Ho scritto quello che avrei voluto leggere io a 9-12 anni”. Federica già sta pensando a una nuova avventura per Miriam, che questa volta se la dovrà vedere con la Roma ipogea, sotterranea, che nasconde un mistero arrivato fino ai giorni nostri...
“Miriam Carter e la tomba della maledizione” (SassoScritto Editore) è in vendita nelle librerie di Jesi e in internet. Oppure lo si può richiedere direttamente all'editore. Già la scuola media di Staffolo (An) lo ha adottato come libro di lettura.
|
|
Postato il Monday, 29 October @ W. Europe Standard Time di rosalba |
|
|
|
| |
|